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La GRANDE BOXE sbarca al Foro Italico
giovedì 11 luglio 2019

Emanuele Blandamura è pronto per sfidare Marcus Morrison nella grande riunione dell’11 luglio a Roma

 L’11 luglio, allo stadio Nicola Pietrangeli presso il Foro Italico di Roma, l’ex campione d’Europa dei pesi medi Emanuele Blandamura (39 anni, 29 vittorie e 3 sconfitte) sfiderà l’inglese Marcus Morrison (26 anni, 20-3) per il vacante titolo internazionale silver WBC. Il vincitore occuperà una posizione alta nella classifica del World Boxing Council e potrà ambire a traguardi ancora più prestigiosi. Emanuele si sta allenando da oltre un mese con il suo team per aggiungere un altro titolo al suo curriculum pugilistico. Lasciamo che sia lui a raccontarci come procede l’allenamento.

Emanuele, mancano pochi giorni al match. Sei al top?

“Credo di si, anche se devo ancora perdere un paio di chili per rientrare nel limite dei pesi medi. Mi alleno tutto l’anno e quindi non peso mai troppi chili in più. Ho saputo di Marcus Morrison un mese fa ed ho subito attivato il mio team che è composto dall’allenatore Eugenio Agnuzzi, dal secondo Federico Giorgi, dal preparatore atIetico Antonello Regina e dal nutrizionista Carmine Orlandi. Tra un match e l’altro vado in palestra tre volte alla settimana. Quando ho un combattimento in programma, mi alleno due volte al giorno, tutti i giorni. In questo periodo sto lavorando molto sulla preparazione atletica per trovare una scioltezza fisica superiore rispetto al solito. Garantisco che sarò al top della forma l’11 luglio.”

Conosci lo stile di combattimento di Marcus Morrison?

“Si, ho visto le immagini di alcuni suoi incontri. Morrison picchia duro ed usa il diretto sinistro per aprire la strada al gancio destro o al montante. Credo si alleni per mettere knock out gli avversari con un singolo pugno. Con me questa tattica non funzionerà perché il maestro Agnuzzi ha studiato le sue caratteristiche ed ha trovato le opportune contromosse.”

Se vincerai il titolo, lo difenderai o lo userai come trampolino di lancio verso il mondiale WBC?

“Non mi pongo questo problema, sono abituato a procedere un passo alla volta. Prima devo battere Marcus Morrison e per farlo lavoro tutti i giorni. Una volta conquistato il titolo internazionale silver WBC discuterò cosa fare con la famiglia Cherchi.”

Fabio Turchi: “Sono felice di combattere a Roma, ho studiato McCarthy e sono pronto”

 L’11 luglio allo stadio Nicola Pietrangeli, presso il Foro Italico di Roma, il campione internazionale dei pesi massimi leggeri WBC Fabio Turchi difenderà per la prima volta il titolo contro l’inglese Tommy McCarthy sulla distanza delle dodici riprese. Turchi ha vinto la cintura WBC lo scorso 26 aprile alla Tuscany Hall di Firenze demolendo al primo round il finlandese Sami Enbom. Grazie a quella vittoria, Fabio Turchi è classificato numero 16 al mondo dal World Boxing Council. Difendere con successo il titolo internazionale è indispensabile per salire ulteriormente nella classifica WBC ed in futuro ambire ad un match valido per il titolo mondiale (che, in questo momento, è vacante). Professionista dall’ottobre 2015, alto 188 centimetri, il 25enne Fabio Turchi ha un record composto da 17 vittorie consecutive, 13 prima del limite. Tommy McCarthy ha 28 anni, è alto 189 cm, è diventato professionista nel maggio 2014 ed ha sostenuto 16 incontri: 14 vinti, 7 prima del limite, e 2 persi. Ha combattuto una sola volta per un titolo: il 2 marzo 2019, in Inghilterra, ha perso per ko tecnico al quarto round contro Richard Riakporhe per la cintura intercontinentale WBA. Insomma, la sfida tra Turchi e McCarthy dovrebbe essere equilibrata e quindi spettacolare. Fabio Turchi, infatti, non sottovaluta il suo avversario e si è preparato nel migliore dei modi.

 Fabio, cosa pensi di Tommy McCarthy?

“E’ un buon pugile e dovrò stare molto attento sul ring. Per questo, mi sono allenato con il mio coach Lenny Bottai. Ho anche fatto sparring con un fuoriclasse: il lettone Mairis Briedis, campione del mondo WBC/WBO/IBO. Il 15 giugno doveva affrontare il mancino Glowacki ed aveva bisogno di un pugile mancino come sparring partner. Hanno pensato a me ed io sono stato ben lieto di accettare la loro offerta. Sono andato in Lettonia e sono rimasto lì una settimana. Fare sparring con Mairis, guardarlo mentre si allenava, mi ha insegnato molto. Osservo sempre con attenzione i fuoriclasse cercando di carpire quello che mi può essere utile.”

 Quello dell’11 luglio sarà il tuo terzo incontro in 7 mesi. Hai bisogno di salire spesso sul ring?

“Considerato che Sami Enbom è andato giù al primo round, mi serviva tornare al più presto sul ring per dimostrare quanto valgo. L’unica strada per diventare campione del mondo è combattere spesso e continuare a vincere. Per me non è un problema combattere ogni due mesi.”

Finora, chi è stato l’avversario più difficile?

“L’inglese Tony Conquest, che ho battuto per ko al settimo round a Firenze.”

Ti emoziona combattere al Foro Italico?

“Certo, perché è una sede prestigiosa. Non ho mai combattuto a Roma da professionista e so che gli appassionati di pugilato romani sono molto passionali, fanno sentire la loro voce. Mi piacerebbe conquistare il pubblico romano.”

La manifestazione dell’11 luglio è organizzata dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che la trasmetterà in diretta. Lo stadio Nicola Pietrangeli ha una capienza di 3.720 posti, ed è considerato uno degli impianti più belli di Roma con le gradinate composte da marmi bianchi di Carrara e le enormi statue che circondano il campo da tennis. Di grande qualità anche gli altri combattimenti. Emanuele Blandamura (29-3) sfiderà Marcus Morrison (20-3) per il vacante titolo internazionale silver dei pesi medi WBC. Inoltre, Sergio Demchenko (21-14 e 1 pari) sfiderà l’ex campione di Francia Hakim Zoulikha (26-10) per il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi mediomassimi. Saliranno sul ring anche altri pugili ben noti al pubblico romano come Emiliano Marsili (37-0-1), Mirko Natalizi (5-0), Sebastian Mendizabal (2-0), Vincenzo Bevilacqua (14-0) e il debuttante Valentino Manfredonia.

I biglietti sono in vendita su TickeOne.it. Questi i prezzi compresi i diritti di prevendita: 55 Euro per il bordo ring, 20 Euro per la tribuna.

© PH Matteo Innocenti 

SPQR, il modello di guantoni disegnati da Leone1947 per l'evento del Foro Italico

In occasione della grande serata di pugilato, così come accaduto per il match clou Scardina vs Goddi nell'evento di Milano del 28 Giugno, Leone1947 presenta un'edizione speciale del proprio guantone top di gamma PUNCHER (CLICCA QUI per scoprire di più sul modello) in una versione-tributo disegnata ad hoc per la città di Roma.

Comunicati stampa del 02/07/19 e del 04/07/19

    

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